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Donna accoltellata durante lite familiare, morta

Maria Busiello, una donna di 29 anni, è morta in seguito a una lite familiare scoppiata nella IV traversa Botteghelle a Ponticelli. Ferite anche altre persone: la più grave è Anna Bevilacqua. Identificato l'uomo accusato della morte della donna

Maria Busiello, una donna di 29 anni, è morta in seguito a una lite familiare scoppiata nella IV traversa Botteghelle a Ponticelli.

Dalle prime ricostruzioni, la lite sarebbe nata per futili motivi e poi degenerata. Nella notte è stato identificato l'uomo accusato della morte della donna: sarebbe Antonio Cocozza, il consuocero di una delle donna ferite nella rissa.

Maria Busiello sarebbe stata colpita in maniera letale da tre fendenti, al torace e alla schiena, nel tentativo di separare i contendenti: quando è arrivata in ospedale era già morta.

Altre tre persone sono rimaste coinvolte nella colluttazione: la più grave, Anna Bevilacqua, di 44 anni, è in prognosi riservata nella clinica Villa Betania dopo essere stata operata. Ha avuto quattro coltellate che le hanno provocato lesioni allo stomaco, la lacerazione del fegato e una ferita che partiva dall'addome per arrivare fino allo stomaco. Ora è ricoverata in Rianimazione: dovrebbe salvarsi.

Con lei sono rimaste ferite lievemente la figlia, Felicia Amendola, di 23 anni, che ha subito una ferita al collo ed è stata dimessa e il consuocero Giovanni Casciello che ha riportato contusioni sul corpo oltre ad un'ematoma alla testa. Anche lui è stato dimesso.

Maria Busiello, 29 anni, era amica di Anna Bevilacqua, 44, e l'ipotesi al vaglio degli inquirenti è che sia rimasta coinvolta nella rissa scoppiata tra l'uomo e la sua amica per ruggini pregresse, cercando di fare da paciere tra i due. Intanto, i familiari delle due donne, evidentemente in preda alla rabbia, si sono affrontati venendo alle mani dentro e fuori l'ospedale dove è ricoverata la Bevilacqua.

L'ingresso di Villa Betania è stato danneggiato e sono state rotte la vetrata e una porta. I medici, a lungo costretti a rimanere chiusi all'interno del nosocomio, hanno potuto lasciare la struttura solo dopo che la polizia ha riportato la calma. Paura anche tra i pazienti, con alcuni, come racconta un medico, che hanno trovato rifugio sotto i letti.

La polizia nella notte ha fermato Antonio Cocozza, 57 anni, consuocero di Anna Bevilacqua, la donna che è ricoverata a "Villa Betania".

Cocozza, che è stato fermato dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Ponticelli, la scorsa notte è stato convocato insieme ad altre persone in questura per essere sentito come testimone. Dopo averlo ascoltato a lungo gli investigatori hanno deciso di sottoporlo a fermo: l'uomo è indiziato di omicidio e di tentato omicidio.

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